E Anima, principio di autorganizzazione della materia vivente e non, sciogliendosi dal proprio inizio ,cercava attraverso le stelle, galassie, universi incontaminati, il senso del suo andare, il motivo del suo esistere poiché l'essere se stessa non le bastava per affermare il perché della vita, il valore di quell'immenso che le toccava, di quei granelli d'acqua pura che come luminose comete le scivolavano fra le dita: "L'Eterno è presente - pensava- eppure come un padre, non si pensa quando ama il crearsi della vita!"
Francesco Palmirotta
  • 01 feb 2013 /  News

    senza titolo1Quando si percepisce una dimensione di senso che pur essendo presente nella realta’ , non ha ancora trovato una frequenza di comunicazione nella quotidianita’ scientifica o nella sociocultura e magari nel senso comune, nel dialogo e anche nella chiacchiera della gente del proprio tempo, si cerca in buona fede di connotare e denotare, definire , in qualche modo la quiddita’ che si percepisce. questo modo di fare potrebbe usualmente nei diversi campi del sapere generare un glossario. ma mi sono reso conto che a volte i glossari sono campati in aria” come per esempio quelli dei romanzi di fantascienza anche se poi quei termini strani e di rocambolesca fattura pian piano entrano nel linguaggio comune e a volte la fanno da padrone spodestando persino termini, frasi o giochi di parole che prima esprimevano piu’ o meno lo stesso concetto in una determinata lingua . Senonche’ assistiamo anch,e a volte, ad una suppurazione di significati che da piccoli gruppi anche poco intellettuali, ma comunque carismatic,i nella popolazione o quantomeno subliminalmente supportati da poteri forti nel campo della comunicazione , che annientano seppellendoli definitivamente i significati vitali, naturali di certe parole che …scompaiono dai dizionari dal lessico, dal senso comune , dalla sociocultura di massa. una simile cosa e’ accaduta alla parola ontosofia . e cosi’ il senso di saggezza venne perso e seppellito nel vasto impero della cultura occidentale. Perche’? nessuno si e’ premurato di chiederselo, rispondere, cercare, trovare. io col team della nostra Associazione di Ontosofia Psicosomatica , l’abbiamo fatto e…i risultati ci hanno sconcertato!! Abbiamo capito perche’ certe parole sono rimosse , represse nel senso e nell’utilizzo comune anche internazionalmente : abbiamo ricongiunto l’anima epistemica a quella etimologica…l’abbiamo ritrovata nei suoni dei primi movimenti dell’aria flautata nei meati guttoro-labiali..nei germogli sorgivi delle immagini , simboli, sogni della nostra Psiche…o…di chi abita il pneuma..le viscere , il metabolismo della vita ..della nostra vita. E, stiamo ancora meditando da umili figli di questa Terra inquinata e dilaniata dalle mistificazioni alienanti dei ” semi” reali delle parole …della semantica trasformativa e non , della intenzionalita’ ontopoietica, stiamo cogitando sulla necessita’ urgenza di riprendere il valore della categoria kantianamente parmenidea dell’essere in se’ perdutosi nell’amletica aporia annichilente l’anima umana “essere o non essere : questo e’ il problema!”. Cosi’ abbiamo dimostrato attraverso l’utilizzo clinico delle vibrazioni e delle parole , risolvendo sintomi d’ingresso alla terapia, che la psiche esiste e non e’ solo umana bensi ecosistemica. Ma c’e’ una giusta avvertenza da fare : la nostra e’ una squisita ricerca – ritrovamento di carattere si scientifico ma qualitativa, se non altro perche’ una ricerca quantitativa in questa collusa mentalita’ accademica non puo esserci finanziata..forse sara’ ai posteri l’ardua sentenza . Intanto sappiamo di aver fatto del bene psicosomatico che alcuni “grandi” Come Freud, Jung , Adler ed altri nel campo della terapia non hanno potuto svolgere pur con mezzi e poteri piu importanti dei nostri.

    Può darsi che ciò di cui si partecipa con emozione nei romanzi o film di fantascienza sia solo quello che la mente dell’universo sta creando attraverso anche la tua curiosità o il tuo dubbio circa la sua reale esistenza….può darsi che nell’essenza tutto si può o si possa dare con la stessa facilità con cui le dita del musico scorrono sulla tastiera o tra le corde creando dall’infinito una alboreale armonia e così, pizzicando l’in sè curitas dei piccoli io umani, li coinvolge nel coro di quegli angeli di senso che preziosi ingioiellano i crini volteggianti nell’eterno …di quel faccione ridente che immaginiamo essere il vetusto Signore che ci ha creato …e…giusto per non offendere alcuno, diciamo pure che il suo ologramma artatamente laserizzato da uno o più dei nostri formidabili pensieri coscienti, ha invaghito le menti più ingenue sperando che tutti , buoni e cattivi ci mettiamo subito a lavorare insieme per salvare le nostre e altrui vite insieme a questo pianeta che abbiamo inopinatamente disastrato!

    Il software e l’hardware dei cellulari e di ogni tecnologia di quest’epoca si evolvono ogni giorno , acquisiscono nuove funzionalità per interagire con la realtà di tutte le cose della terra-universo . Ma nessuno più sa e si accorge che stando alla legge scientifica che sostiene (come nel caso dei filamenti di graphene nelle nebulose galattiche) che non si può scoprire ciò che già non esiste nell’universo, dobbiamo pensare attraverso una reale filosofia scientifica , quale entità o monade contiene già quelle scoperte software o hardware e se non sia il caso di bussare con umiltà scientifica alla porta di quella entità per chiedere d’integrare il senso di ogni scoperta con il valore mathetico della saggezza infinita di ogni frammento di ondicella cosmica vivente e non!

    Forse a qualcuno sta balenando l’idea che l’anima contenga ogni risposta? Dite a quell’uno allora che è anima il fondamento di ogni pensiero scientifico chiamato da ogni scoperta e che, anima è ciò che muove le dita robotiche dal software invisibile …perché anima lascia sempre la libertà di tornare in sè ad ogni esistenza pensante anche quando ella è assisa nel dubbio inutile del punto di non ritorno!

    Diamoci lo spazio e il tempo per viverla e ritrovarla adesso in ogni giorno e, Anima dell’Essere ci rivelerà l’alpha e l’omega di ogni scoperta del piccolo giocoso io umano per la sua necessità di relazione col Tutto. In quest’epoca dove la maggior parte dei governatori delle nazioni hanno dimostrato l’immaturità distruttiva di inquinare, incendiare, desertificare, guerreggiare per eliminare la vita umana e alienare le coscienze dal senso-valore della biodiversità ecosistemica noi tutti possiamo ancora scegliere per cambiare i destini deficienti, possiamo volere la felicità dell’amore anima del tutto in questa Terra!

    Posted by Francesco @ 05:29

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