E Anima, principio di autorganizzazione della materia vivente e non, sciogliendosi dal proprio inizio ,cercava attraverso le stelle, galassie, universi incontaminati, il senso del suo andare, il motivo del suo esistere poiché l'essere se stessa non le bastava per affermare il perché della vita, il valore di quell'immenso che le toccava, di quei granelli d'acqua pura che come luminose comete le scivolavano fra le dita: "L'Eterno è presente - pensava- eppure come un padre, non si pensa quando ama il crearsi della vita!"
Francesco Palmirotta
  • 17 gen 2014 /  News
    staminali1

     

    Il modo di concepire e di far considerare il corpo è, da gran parte della medicina occidentale, ancora in un’ottica   meccano riduzionista che uccide l’autopoiesi, l’autorigenerazione staminale persino appurata dalla ricerca biologica (cfr.Maturana e Varela) e dalle evidenze di tanta gastroenterologia psicosomatica (cfr.Gershon). Esiste una precisa volontà condizionante di reprimere l’auto genesi individuale o sociale della vita e del senso psichico della vita. Religioni e filosofie per mano di ministri e accademici si muovono nei piccoli centri, come nelle grandi università, per eliminare la sensazione della vita che proviene dal principio dell’essere animante. I disastri ecologici sono il risultato di questa mentalità lobbistica generata dall’alienazione e dalla repressione del valore dell’essere anima vivente, corpo-tempio della psiche reale. L’ignoranza e la voluta deficienza mentale di questa concezione determina lo sfacelo delle economie e l’incapacità politico amministrativa nella gestione della cosa pubblica ,della finanza internazionale ,dei beni materiali e immateriali dell’intelletto e del pianeta terra!!! Dimostrare che dentro qualunque cervello amministrativo che gestisce male o limitatamente le risorse della realtà nelle proprie mani è cosa abbastanza banale basti vedere quanta considerazione ha il suddetto cervello nei confronti del proprio principio animante del proprio corpo e nel proprio ambiente e socio ambiente. Ma la cosa più incredibile è constatare come questa mentalità riduzionista si diffonde e si radica con più perversa datità, nelle coscienze, espropriando il valore dell’auto genesi , della capacità autonoma di generare il senso della psiche nel proprio corpo , nel proprio ambiente , nei propri simili quasi negando per un bieco razionalismo di facciata e consumistico , asservito ai sistemi alienanti più melensi ed oggi evidenti , il valore dell’essere principiante la realtà universale fisica e psichica.

     

    Posted by Francesco @ 04:03

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