Figlio unico di due esseri umani, di cui uno, padre assente e promotore semicosciente della mentalità stigmatizzante la schizofrenia, purtroppo per lui, vittima e carnefice allo stesso tempo. Ho scelto di fare questo lavoro di psicologo-psicoterapeuta per amore di mia madre morta suicida dopo 17 anni di cure psichiatriche (elettroshock, insulina, psicofarmaci) dopo aver coscientizzato che il suo unico figlio (io) era pregiudicato e destinato alla stessa pazzia da un sistema sociofamiliare alienante! In 30 anni di attività libero professionale da psicoterapeuta ho dimostrato di risolvere diversi casi di psicopatologia anche gravi. Mi sento un essere umano autentico e padre felice di crescere insieme alla mia famiglia di amici.
Francesco Palmirotta