E Anima, principio di autorganizzazione della materia vivente e non, sciogliendosi dal proprio inizio ,cercava attraverso le stelle, galassie, universi incontaminati, il senso del suo andare, il motivo del suo esistere poiché l'essere se stessa non le bastava per affermare il perché della vita, il valore di quell'immenso che le toccava, di quei granelli d'acqua pura che come luminose comete le scivolavano fra le dita: "L'Eterno è presente - pensava- eppure come un padre, non si pensa quando ama il crearsi della vita!"
Francesco Palmirotta
  • CONFIAM – Confederazione Italiana delle Associazioni di Musicoterapica
    Commissione PSICOTERAPIA E MUSICOTERAPIA
    Coordinatore: Dott. Francesco Palmirotta

    Prot. 112 del 4 Luglio 2000
    Egregi Colleghi,

    L’ iniziale approccio della commissione Psicoterapia e Musicoterapia con la realtà italiana di queste due discipline è risultato abbastanza frustrante vista la scarsissima risposta ricevuta, dalla maggior parte delle scuole di Musicoterapia Italiane, e questo è emblematico dell’immaturità comunicativa e di settarismo paradigmatico tipicamente provincial-italiano in scienza e arte (a dispetto delle auliche origini armoniose e liberanti della nostra cultura magno-greca).

    Ringrazio, per la gradita partecipazione alla riunione del 9 e del 23 gennaio a Bari, la dottoressa Pinella Pistorio (vice presidente CONFIAM), il dottore Alessandro Tamino (direttore della Scuola di Arti Terapie e Psicoterapie Espressive), il dottor Armando De Vincentiis (vice presidente CICAP Puglia), il dott. Gerardo Ciannella (Aiuto Primario Pneumologo e Dir. Resp. Servizio Medicina Preventiva e Med. Legale – Osp. Monaldi di Napoli), il dott. Parrini (presidente della Confederazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia), la dott.ssa Amina Bisogno di Teatrare e la dott.ssa Flavia Camera, referente istituzionale C.R.M. che hanno inviato un fax.

    Quindi, ho preferito cogliere l’opportunità offertami da due grandi eventi anche per chiarire innanzitutto alla mia professionalità di clinico e di ricercatore la fattibilità dialogica tra queste due discipline nell’ambito della commissione suddetta. Mi riferisco all’invito ufficiale che mi è stato rivolto per partecipare alla rifondazione della Psicologia Umanistica Internazionale (di cui sono referente italiano) nell’occasione della OS2 Conference (Old Saybrook 2) tenutasi alla West Georgia University e al Ist International Congress Music Therapy & Ricreative Medicine in XXI Century (http://www.nsk.su/~emed/music_therapy-2000-e.html) tenutosi a Mosca.

    I dati emersi mi confortano nel proseguire la “politica” di servizio reale alla comunità che dovrebbe professare ogni clinico e ricercatore autentico: eliminati i fantasmi, nelle Arti Terapie, nelle Psicoterapie e nelle Musicoterapie, ciò che rimane è il risultato. Non solo quello “ottenuto” con i portatori di handicap: l’handicap organico cronicizzato può solo migliorare in alcuni settori di riapprendimento dei patterns ma non può essere eletto a trainer-guida della ricerca-ritrovamento dei criteri validanti l’Arte Scienza terapeutica quanto la coerenza autorganizzativa dello stato di salute di individui sani! Solo questi in ultima analisi possono e devono dare e di più a chi purtroppo per ragioni genetiche o ambientali non ha ottenuto abbastanza! Questo nulla toglie all’Intelligenza e alla capacità di dare dei disabili. Dobbiamo anche guardare al risultato “ottenuto” con i malati psichiatrici più o meno gravi e con i clienti “normali” che affollano i nostri studi e che “normalmente” soffrono di cefalea, disturbi gastroenterici, dolori mestruali, stipsi, ansia, i quali apprendono nell’arco di 3/10 sedute individuali e/o di gruppo a “controllare” il malessere, quindi, a fare a meno di ogni supporto-sostituto (FARMACOterapia e gli stessi vari “terapeuti”) per ri-condurre la propria esistenza con responsabilità autogestionale dal punto di vista della salute.

    Tanto premesso, invito tutti i colleghi (ma anche gli utenti) che operano nell’ambito della Psicoterapia, della Musicoterapia e delle Arti Terapie ad inviare il proprio contributo alla Commissione PSICOTERAPIA E MUSICOTERAPIA della CONFIAM.

    Il contributo può essere inviato a questo indirizzo psicoterapia_e_musicoterapia@ontosofia.it oppure direttamente al FORUM PSICOTERAPIA E MUSICOTERAPIA attivato nel sito www.ontosophy.it o ancora, via fax o in qualunque modo si voglia. Questo può sollevarci dall’impegno di incontri e spostamenti a volte un po’ troppo impegnativi.

    Per aprire il dibattito propongo di iniziare dall’argomento su cui si è cominciato a discutere nelle riunioni del 9 e 23 gennaio (di cui di seguito riporto brevemente alcuni interventi e contributi):

    Psicoterapia e musicoterapia.

    Interconnessione criteri scientifici. Operatori arti e scienze terapeutiche.

    Ricerca a cura della CONFIAM (Confederazione Italiana Associazioni Musicoterapia)

    Cordialmente

    copyrght by Dott. Francesco Palmirotta

    Coordinatore Commissione Psicoterapia e Musicoterapia